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luglio 2016

LOVEAT

Si chiama LovEat e sarà la prima fiera delle Eccellenze alimentari e non solo:, un percorso enogastronomico completo che è in programma al Pala Expo di Venezia dal 2 al 4 dicembre prossimi. Presenti 250 produttore specializzati. Alla conferenza stappa di presentazione è stato reso noto anche il testimonial d’eccezione, si tratta del giornalista e scrittore Gioacchino Bonsignore.
“Fin dall’anno 1000 Venezia è una fiera a cielo aperto, non solo crocevia ma vera e propria meta di scambi tra Oriente e Occidente – hanno detto gli organizzatori – i Veneziani diffondono e al contempo fanno propri gli usi e i costumi alimentari dei popoli che incontrano. LovEat a Venezia chiude il cerchio tra storia, innovazione e cooperazione internazionale”

Tanti gli eventi in programma, fra questi un focus dedicato all’export nei Paesi asiatici grazie alle partnership con società specializzate come Stile Italiano, inserito nel tessuto commerciale cinese. Ma anche tanti gustosi   showcooking, interessanti seminari  e workshop tematici dedicati alla Dieta Mediterranea e alla Salute & Alimentazione

 

 

13/07/2016 0 comment
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COLLISIONI

Nella splendida cornice delle Langhe piemontesi ritorna Collisioni, il festival agrirock di letteratura vino e musica, che aprirà i battenti  dal 14 al 18 luglio nella città di Barolo, in provincia di Cuneo. Il tema di questa ottava edizione è Stranger, un omaggio a David Bowie, ma anche alla paura che abbiamo dopo i numerosi attentati compiuti in questi ultimo anni. Una paura che non ci deve separare e proprio per questo il festival ha i toni della condivisone. Della partecipazione, con un calendario cinematografico di grande tenore,  sarà infatti presente Atom Egoyan, autore di Remember candidato quale miglior film straniero al David di Donatello e il grande Abel Ferrara. Ma anche tanti nomi della musica internazionale, dai Modàa a Elton John, da Marco Mengoni a Mika ai Negramaro.

IL PROGRAMMA LO TROVATE CLICCANDO QUI

COLLISIONI

Ci saranno anche vini da degustare dunque, all’insegna della celebrazione di un territorio ricco di vigneti pregiati.  Fra le indicazioni di PFGSTYLE TRAVEL l’azienda Tenuta San Pietro di Tassarolo con una produzione di vini biologici e biodinamici. Tenuta San Pietro porterà in degustazione vini “vivi”, prodotti da piante che crescono su terreni “sani e vitali”, lavorati secondo i criteri dell’antroposofia di Rudolf Steiner. Le vigne sono trattate solo con composti che si producono direttamente nelle campagne della Tenuta San Pietro, nessun composto chimico né in campagna né in cantina.

“Da anni siamo impegnati nella produzione biologica e biodinamica dei vini, e questa filosofia di rispetto della natura e dei suoi cicli di vita, ci guida verso una visione sempre più attenta e consapevole della realtà in cui viviamo, comprese le sue forme artistiche più alte come quelle che Collisioni ogni anno propone – spiega Corrado Alota titolare della Tenuta San Pietro – abbiamo deciso di partecipare al Progetto Vino, perché crediamo che i nostri vini potranno essere i portavoce dell’etica sulla quale abbiamo edificato con tenacia e sacrificio la nostra cantina e speriamo che meglio di noi, possano raccontare la storia millenaria dei nostri vigneti ed i nostri progetti futuri.”

COLLISIONI

VINI IN DEGUSTAZIONE
Gavi San Pietro 2015: emblema dell’azienda, riconosciuta in tutto il mondo per la sua bottiglia trasparente e per la particolarità della sua etichetta. L’elegante etichetta di Gavi San Pietro per la sua completezza ed esaustività quasi ad essere già una scheda tecnica, è tra le poche etichette al mondo che non ha avuto bisogno di essere tradotta per l’esportazione nei paesi extra europei, perché già immediatamente comprensiva.
Gavi Il Mandoro 2015 : linea Eccellenza dell’azienda, prodotto con le uve di un singolo vigneto denominato “Il Mandorlo”, tra i più storici della Tenuta.
Nero San Pietro Monferrato DOC Rosso 2013: nasce dall’assemblaggio di Barbera ed Albarossa, pianta autoctona piemontese incrocio tra Barbera e Nebbiolo, dal cromatismo intenso, profumo molto vinoso e tannini importanti, ed una piccola parte di Cabernet Sauvignon.
Bellavita Monferrato DOC Rosso 2012: la sua base proviene da una parte dell’assemblaggio del Nero San Pietro (Barbera, Albarossa e Cabernet), a fine fermentazione alcolica e malolattica una parte di questo vino viene messo in barriques di rovere francese, sempre rigorosamente nuove e con una tostatura molto leggera, per almeno due anni.
Brut San Pietro VSQ Vino Spumante di Qualità: nasce dall’assemblaggio delle uve Cortese e Chardonnay pigiate insieme, il mosto ottenuto, dopo la decantazione naturale, viene trasferito in autoclave. Le uve vengono raccolte a metà agosto quando il grappolo non è ancora perfettamente maturo per garantire l’acidità necessaria per la produzione di questo spumante.
Rosè San Pietro Brut VSQ Vino Spumante di Qualità: prodotto con uve di Albarossa raccolte in anticipo quando il grappolo non è ancora perfettamente maturo, per garantire la giusta acidità. Espressivo, seducente e ben equilibrato, la sua ricchezza si ritrova nei dettagli: dalla struttura delicata al palato, alla vibrante acidità finemente armonizzata con aromi di ribes, fragole e spezie.

COLLISIONI

07/07/2016 1 comment
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Alexander Museum Hotel

di Alessandra Lepri

Alexander Museum Palace Hotel. L’Arte figurativa troppo spesso è vissuta con un atteggiamento accademico, frutto dell’inveterato ossequio della tradizione scolastica verso le opere, vissute come intoccabili e distanti dalla vita di tutti i giorni. Negli ultimi anni si sta tuttavia assistendo a un progressivo superamento di questa sorta di “feticismo” museale, e ci si approccia al mondo dell’arte con più naturalezza. Il merito di avere incuriosito e avvicinato il grande pubblico all’Arte va a certi critici che traducono con un linguaggio più comprensibile l’esegesi delle opere e a veri e propri “Mecenate” dei nostri tempi, che permettono di vivere, anche se solo per una notte, un contatto ravvicinato con la grande Arte. Il Conte Alessandro-Ferruccio Marcucci Pinoli di Valfusina, proprietario e anima creativa dell’originale albergo, ha fuso mirabilmente la provenienza dal settore alberghiero (è titolare della catena Vip Hotels) con la grande passione per l’Arte Contemporanea. Il risultato è una struttura ricettiva che trascende la sua pura funzionalità per diventare una galleria, uno strumento polifonico che racconta il genio dei grandi interpreti delle arti figurative e permette all’ospite di vivere un’esperienza unica a contatto diretto con l’arte. 

Alexander Museum palace hotel

Alexander Museum Palace Hotel di Pesaro, ovvero una “performance permanente” di Arte Contemporanea.

Frutto di un’opera di vigoroso restyling strutturale, l’Alexander Museum Palace si sviluppa su nove piani e si affaccia direttamente sul mare. E’ come una immensa tela bianca e neutra (pavimenti e muri sono rigorosamente bianchi) sulla quale artisti di fama internazionale o grandi talenti emergenti, hanno posto la loro firma, realizzando le camere e le sale. Per quattro anni l’hotel è stato un laboratorio di creatività a più mani che ha coinvolto pittori, fotografi, scultori come Sandro Chia, Antonio Ricci, Arnaldo Pomodoro, Mimmo Paladino, solo per citarne alcuni. Sessantatre le camere, microcosmi di arte uniti in un’unica struttura. I corridoi sono come gallerie, le porte chiuse come quadri che riportano, oltre al numero, il nome dell’artista e dell’opera, e sono esse stesse decorate, dando già un’anticipazione dell’allestimento. Nel piano seminterrato, la cosiddetta “sala degli specchi” è allestito un grande spazio per le mostre temporanee ed eventi, oltre alla vendita delle opere d’arte in esposizione e delle pubblicazioni firmate dallo stesso proprietario, Alessandro “Nani” (per gli amici) Marcucci Pinoli.

L’hotel realizza il sogno di rendere l’arte fruibile a tutti, e di renderla disciplina “applicata” e non soltanto fine a se stessa, così come la Storia l’ha stigmatizzata troppo a lungo. Gli artisti che hanno concorso a creare questa originale struttura sono stati selezionati e segnalati da importanti personalità del mondo dell’arte come Vittorio Sgarbi, Philippe Daverio, Marisa Vescovo, Armando Ginesi, Achille Bonito Oliva. Il committente non ha posto limiti alla creatività e alle tecniche, ha assegnato le stanze, lasciando trasformare non solo le pareti, ma anche gli arredi, i bagni, le luci.
Altro aspetto innovativo la modalità di prenotazione. Attraverso il sito internet l’ospite può visionare solo le porte e scegliere la camera o addirittura vivere l’esperienza di provare più stanze.

Alexander Museum Palace Hotel
Viale Trieste 20, Pesaro
tel 0721 34.441 / 64750
fax 0721 30.550
e mail: alexandermuseum@viphotels.it
www.alexander-museum.it
www.viphotels.it
www.nani-faivivere.it

06/07/2016 0 comment
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riolo

Il 24 luglio del 1877, in una piccola cittadina romagnola, si aprirono i cancelli di uno stabilimento termale che sarebbe diventato negli anni uno dei più ambiti luoghi di benessere. La calma, l’aria preziosa, i vulcanetti naturali di Bergullo, le sorgenti, la natura rigogliosa hanno fatto sì che le Terme di Riolo accogliessero personaggi del calibro di Lord Byron, Gioacchino Murat e i principi Bonaparte, Pellegrino Artusi, Giosuè Carducci.

Passeggiare all’interno del parco secolare ha una valenza meditativa, nei 12 ettari di spazio si incrociano le energie della natura e la bellezza di querce centenarie. Alle Terme di Riolo ci potete arrivare in macchina ma anche comodamente in treno, si scende a Castel Bolognese e si prende un autobus che dalla stazione porta direttamente allo stabilimento in meno di quindici minuti.

Le acque sono sulfuree e salsobromoiodiche, vengono usate per terapie idropiniche, inalatorie e bagni, grazie alle loro proprietà depurative in grado anche di limitare i danni da fumo.

Ma la vera sorpresa di questo luogo sono le strutture architettoniche Liberty, come l’ingresso al Padiglione Centrale dove si effettuano le cure e l’edifico del Grand Hotel delle Terme che ha mantenuto intatto lo stile ed alcuni arredamenti di quel periodo.

La bellezza del giardino unita all’eleganza dell’ambiente fanno di questo hotel una vera oasi per riallineare mente e corpo. I piatti sono serviti in una grande sala con mobili originali d’epoca. Presto vi faremo vedere il meglio nella nostra guida liberty!

Un ringraziamento speciale all’azienda Domani per il costume che vedete in questo servizio

06/07/2016 0 comment
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